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Attacco hacker mondiale: ecco come difendersi

Si chiama WANNACRY, ovvero “voglio piangere” e ha seminato il panico in oltre centomila organizzazioni di  150 Paesi. Si tratta di uno dei più grandi attacchi informatici che venerdì 12 maggio ha paralizzato innumerevoli organizzazioni e aziende in diversi Paesi del mondo, con Russia, Ucraina ,Gran Bretagna, Spagna e Usa tra i bersagli più sofferenti.

In Gran Bretagna è allarme dopo che il malware ha infiltrato i sistemi di diversi ospedali causando l’impossibilità di accettazione nei pronti soccorso e il dirottamento delle ambulanze. In Italia, fortunatamente, non si verificano situazioni di criticità.

Sugli schermi dei computer presi di mira, che non possono essere riavviati, appare un messaggio che chiede una somma in bitcoin affinché tutti i dati non siano perduti per sempre.

Trattasi di un vero e proprio “riscatto elettronico”, infatti Il ransomware è un tipo di virus/malware che blocca le macchine che vengono infettate finché non viene "inoculata" una procedura di sblocco a pagamento. Ma pagare potrebbe essere inutile: non è assolutamente detto che i responsabili rilascino i codici di sblocco dopo aver incassato le somme.

Il malware non ha ancora un'origine nota e l'Fbi e la Nsa stanno lavorando per individuare gli autori del cyber attacco.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni sta costantemente monitorando il fenomeno e consiglia, per difendersi, l’adozione di questi accorgimenti:

- eseguire l’aggiornamento della protezione per sistemi Microsoft Windows pubblicato con bollettino di sicurezza MS17-010 del 14 Marzo 2017

 - aggiornare il software antivirus

 - disabilitare ove possibile e ritenuto opportuno i servizi: Server Message Block (SMB) e Remote Desktop Protocol (RDP)

 - non aprire link/allegati provenienti da email sospette

- aggiornare la copia del backup e tenere i dati sensibili isolati