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La sfida uomo - computer

L’intelligenza artificiale è una disciplina appartenente all'informatica che studia i fondamenti teorici, le metodologie e le tecniche che consentono la progettazione di sistemi hardware e software capaci di fornire all’elaboratore elettronico prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero essere di pertinenza esclusiva dell’intelligenza umana.

In Cina, recentemente, si è svolto un appassionante match uomo-computer: AlphaGo, un software sviluppato da Google attraverso la sua società DeepMind, ha sfidato un avversario umano in una partita di Go, un antico gioco da tavolo cinese considerato tra i più complessi in termini di tattica e strategia.

Il match si è concluso con la vittoria di AlphaGo con uno scarto di soli 0.5 punti (il minimo possibile).

La macchina ha mostrato che possono esistere strategie diverse da quelle accettate dai professionisti del gioco, lasciando di stucco esperti e commentatori.

La vittoria di AlphaGo si era già verificata l’anno scorso, quando una versione precedente del sistema aveva battuto Lee Se-dol, un sudcoreano considerato tra i più forti giocatori al mondo.

La nuova versione del software ha dimostrato di essere molto più potente della precedente e capace di sviluppare le strategie, a base di razionalità, intuito e creatività, necessarie per battere l'uomo a Go.

L'architettura di AlphaGo è basata su reti neurali, insiemi di connessioni ispirate a quelle presenti tra neuroni nel cervello umano, messe in campo per risolvere problemi complessi.

Gli avanzamenti ottenuti con l’intelligenza artificiale di AlphaGo, hanno come scopo finale l’applicazione pratica in campi della vita di tutti i giorni: in futuro si potrebbe pensare di utilizzare l’intelligenza artificiale per una difficile diagnosi medica o per risolvere un problema scientifico.